Con il programma
“La cucina sapiente e la tavola contenta”, disegnato da Ettore Sottsass
con la collaborazione
di Christopher Redfern, Serafino Zani ripropone l’acciaio come protagonista della tavola.
Un programma ampio
e articolato che, in continuità con il passato, sviluppa il tema
del quotidiano attraverso l’uso di questo materiale
ed esplora tutte le tipologie classiche della tavola
e della cucina, fino
ad arrivare agli accessori e i complementi per l’abitare.
Il nuovo programma rimette l’acciaio e la sua attitudine più vera di materia industriale solida e duratura,

al centro di una ricerca sugli oggetti che ha come obiettivo principale quello
di “ridisegnare” la cucina
e la tavola comune,
di memoria popolare,
con linguaggi contemporanei, per renderla adatta a persone di gusti
e culture differenti.
Le serie in acciaio hanno nomi voluti da Ettore Sottsass, con una buona dose di ironia,
per sottolineare che l’idea che informa il progetto
è molto lontana dal glamour delle “grandi” occasioni.
E’ l’idea di un quotidiano che ama la quieta normalità delle cose semplici
che funzionano bene,
di grande qualità, di cui sa essere interprete il design
di più alto livello.

Il risultato dell’incontro
con Ettore Sottsass sono oggetti-utensili, disegnati per essere, allo stesso tempo, una presenza calma e forte sulla tavola. Grandi spessori, profili larghi,
che significano anche  consistenza e peso,
per offrire una solida relazione con l’oggetto. Forme semplici e quasi archetipe, da usare
con calma, per suggerire piacere nel mangiare e nel cucinare, solo leggermente caricate di significato dallo sviluppo verticale
e longitudinale dei manici delle pentole e dei coperchi.
Posate, coltelli, pentole, accessori per la tavola fatti per tanti, con le qualità
di pochi.